Lunedì scorso è venuto a mancare il padre della donna con la quale divido le mie giornate. un uomo che ho conosciuto poco ma che fin dal primo incontro mi fece un'impressione meravigliosa di umiltà, semplicità. un muratore con due mani giganti. non aggiungo altro, perchè so che a lui non piacerebbe per nulla. gli dedico invece una poesia di Raymond Carver, Cosa ha Detto il dottore.
Ha detto che la situazione non è buona
ha detto che anzi è brutta, molto brutta
ha detto ne ho contati trentadue su un solo polmone prima
di smettere di contarli
allora io ho detto meno male non vorrei sapere
quanti altri ce ne stanno oltre a quelli
e lui ha detto lei è religioso s’inginocchia
nelle radure del bosco si lascia andare a invocare aiuto
quando arriva a una cascata
con gli spruzzi che le colpiscono il viso e le braccia
si ferma a chiedere comprensione in momenti del genere
e io ho detto non ancora ma intendo cominciare a farlo subito
lui ha detto mi dispiace veramente ha detto
vorrei tanto darle notizie di tutto un altro genere
e io ho detto Amen e lui ha detto qualche altra cosa
che non ho capito e non sapendo cos’altro fare
siccome non volevo che lui dovesse ripeterla
e io digerire pure quella
me lo sono guardato
per un po’ e lui ha guardato me e a quel punto
sono saltato su e ho stretto la mano di quest’uomo che mi aveva appena dato
qualcosa che nessuno al mondo mi ha mai dato prima
mi sa che l’ho pure ringraziato tanta è la forza dell’abitudine.

Amo intensamente i Giardini di Mirò. Mi basta metterli nello stereo, in macchina, nelle cuffie, per stare meglio, per scrivere, per piangere, per superare momenti duri, per andarmene. Dai primi pezzi, ormai lontani nel tempo a quelli più recenti, dalla sonorizzazione di film muti ai progetti paralleli. Li stimo molto, riconosco in loro la genuinità, la semplicità, la freschezza e la ricerca. Animo punk perchè come intendo io il punk. Sto ascoltando in questi due giorni tre pezzi demo di Jukka: Chest, Lights, Smile. Particolari, molto intimi. Freddi e caldissimi. Spazi siderali e i tre metri quadrati di una stanzetta in un palazzo di provincia. E la voce che non so perchè ma mi ha ricordato le piantagioni di cotone nel sud degli Usa, o meglio, la pianura di campi e capannoni dell'emilia e di tutto il nord. Fantasmi, porte che si aprono, lo sguardo della loro finestra.
Bellissimo.
Dal 13 maggio in tutte le librerie:

"Oxford, anni Novanta. Un giovane letterato decide di consegnarsi alla storia del rock scrivendo, assieme ai suoi compagni, la musica del crepuscolo della società occidentale, della dedizione assoluta a una donna, della letteratura antagonista. Si chiama Thom Yorke, è un intellettuale combattivo: non ha tessere di partito e non frequenta chiese, preferendo pub e librerie. È una rockstar atipica: è innamorato della donna che ha conosciuto da ragazzo e dei loro bambini, passa il tempo libero con loro o con la band, parla volentieri della musica, del cinema e della letteratura che ha amato. Spesso, le nasconde nei suoi versi: e i veri fan impazziscono per scoprire le fonti. Radiohead, A Kid è il primo studio europeo dedicato all’analisi di tutte le canzoni della band di Thom Yorke: Franchi ha analizzato ogni brano, album per album (incluse inedite e B-Side), confrontando e comparando i testi con una nutrita rassegna stampa mondiale, web e cartacea. Ne è derivato uno Yorke inedito, ribelle, antagonista, coraggioso e libero: niente affatto malinconico e depressivo. Ecco che Douglas Adams, Thomas Pynchon, Lewis Carroll, George Orwell, T.S. Eliot, Kurt Vonnegut, Goethe e Dante s’adattano alla scrittura rock come niente fosse. Everything in its right place. "
GIANFRANCO FRANCHI (Trieste, 1978) - Letterato romano di sangue giuliano, austriaco e istriano, ha pubblicato in narrativa "Monteverde" (Castelvecchi, 2009), "Disorder" e "Pagano "(Il Foglio Letterario, 2006, 2007); in saggistica, la plaquette "Lettere alle tre amiche, di Scipio Slataper" (Alet, 2007); in poesia, "L’inadempienza" (Il Foglio Letterario, 2008). Anima il portale di comunicazione letteraria e dello spettacolo Lankelot dal 2003. Nella vita di tutti i giorni è un consulente editoriale.
*
Gianfranco Franchi, "Radiohead. A Kid. Testi Commentati", Arcana, Roma 2009. Collana Testi. In redazione: Cristina Bellino. Copertina: Maurizio Ceccato. Ufficio Stampa: Angelo Bernacchia, Maia Terrinoni, Alex Pietrogiacomi. Direttore editoriale di Arcana: Gianluca Testani. Direttore Collana Testi: Stefano Scalich.
RASSEGNA STAMPA (DAL 25 MAGGIO): RadioRai - Stereonotte, Nova – Il Sole 24 ore, Radio Alma di Bruxelles...
www.lankelot.eu/SMF/index.php? topic=2812.0
INFO e COPIE PER RECENSIONE:
Angelo Bernacchia angelobernacchia@ castelvecchieditore.com
Ufficio Stampa Arcana & Castelvecchi: 06.8412007
PIANO EVENTI per RADIOHEAD. A KID & MONTEVERDE:
Roma, 21 maggio, ore 18.30-20, Libreria Nuova Europa. MONTEVERDE+RADIOHEAD. A KID. Presenta: Girolamo Grammatico.
info+dettagli: http://www.lankelot.eu/SMF/ index.php?topic=2845.0
Roma, 28 maggio, ore 20, Tuma's. FRANCHI+MASCHERI. MONTEVERDE & RADIOHEAD +IL GREGARIO.
Presentano: Antonio Veneziani e Andrea Di Consoli.
info+dettagli: http://www.lankelot.eu/SMF/ index.php?topic=2817.0
Vicenza, 2 ottobre. MONTEVERDE+RADIOHEAD. A KID. Presentano: Alberto Carollo & Della Rovere. Info: www.cartacantalab.com/
Padova, 3 ottobre, ore 18. Libreria effetti personali - via Accademia 10, Padova. MONTEVERDE+RADIOHEAD. A KID.
Presentano: Luciano Troisio, Marina Monego.
La mia recensione del libro di Gianfranco Franchi "Monteverde" (Castelvecchi):
Se ne vedono e se ne sentono delle belle in queste ultime settimane (condivise e applaudite anche da coloro che qualcuno continua a ritenere di sinistra): uomini come noi rispediti nel deserto a subire torture e angherie di ogni genere (beh, sì, la Libia non è solo la tenda col cammello dove i politici si rifugiano per stringere accordi e spartirsi denaro), proposte di riservare carrozze del metro a milanesi doc (battute, sempre battute, viviamo nell'orrido mondo di Zelig/Bagaglino ->la vittoria del circo mediaset su tutti i fronti) che mi fanno tornare con la mente alle leggi razziali e alla segregazione, muri sempre più alti nei quartieri, sucidi nei Cie, proposte di riformare ancora di più il lavoro, stragi in Afghanistan dove l'italia è in guerra (credeteci, credetici alle missioni di pace, se volete, c'è anche una proposta recente di un mese di naja come volontari, per farvi apprezzare il gustoso mondo dell'esercito), buffonate sulla ricostruzione in Abruzzo e così via.
E si tace.
E si applaude.
Intorno a me il vuoto, le coscienze sempre più silenti. E fateci caso, se siete seduti al fianco di qualcuno che sta leggendo il giornale, saltano tutte le pagine ma poi si fermano a leggere il gossip della ragazzina napoletana. Ci ho fatto proprio caso. Sono quelle notizie che interessano. E la stragranda maggioranza con chi volete che stia? Stimano il Caimano proprio per la sua spregiudicatezza. Vorrebbero essere come lui e come quella ragazzina.
Un disastro.
E il futuro si preannuncia nero.
E quello che ci aspetta, lo potete ammirare in questo film di Jafar Panahi: Il cerchio. Guardatelo e rifletteci, il film è ambientato in Iran, con tutto quello che comporta, ma riflettete su quel modello dittatoriale. Pensate a quello che potrebbe accadere da noi, in versione occidentale.
buona giornata.

Questo è un libro importante, tradotto dall'uomo/editore, Gordiano Lupi, che mi ha pubblicato ormai tanto tempo fa Wrong.
Yoani è una ragazza libera pur se tanto libera non lo è.
Cercatelo Cuba Libre - Vivere e scrivere all'Avana, non offre risposte facili, stimola la discussione, l'incertezza. Perchè su Cuba e il suo futuro ci sono tante incertezze, tanti dubbi, idee, convinzioni, propositi. Perchè Cuba è un'isola bellissima che ho imparato a conoscere grazie ad un'amica sincera che ho conosciuto tanti anni fa nella Cooperativa dove lavoravo. Questo libro me l'ha ricordato.
Questo libro non dà pace.
Lei la trovate qui: http://www.desdecuba.com/generaciony_it/
Inoltre, alcune segnalazioni:
http://www.lankelot.eu/index.php/2009/04/29/sanchez-yoani-cuba-libre/
Una mia recensione:
http://www.lankelot.eu/index.php/2009/05/02/kovlo-i-m-so-happy-on-this-boat
e anche questa:
http://www.lankelot.eu/index.php/2009/05/02/soap-amp-skin-lovetune-for-vacuum
utente anonimo in Festeggiamenti per l...
utente anonimo in Festeggiamenti per l...
atomicfur in Festeggiamenti per l...
utente anonimo in Festeggiamenti per l...
me.grazia in Festeggiamenti per l...
utente anonimo in Festeggiamenti per l...
ennne in "Soldato sempli...
utente anonimo in "Soldato sempli...
utente anonimo in "Soldato sempli...
utente anonimo in Certe volte voi non ...